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La Settimana Santa
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8. Il Venerdì Santoa) “S’Ingravamentu” (la Crocifissione)
Fra i giorni del Triduo Pasquale, è quello più carico di avvenimenti e l’attenzione è concentrata quasi tutta sulla confraternita dell’Addolorata. In mattinata, verso le ore dieci, inizia il rito cosiddetto “de s’ingravamentu”, ovverosia della crocifissione, che si articola in quattro momenti differenti: |
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. Nella chiesa della Vergine delle Grazie, mentre il sacerdote verseggia il Miserere, viene aperta la nicchia che conserva la lettiga ed il Crocefisso snodato; questo, nella cappella di San Domenico,viene affisso dai priori dell’Addolorata a “sa Rughe Maistra”, cioè la croce che, a rito ultimato, viene “issata” sopra un’altra croce “gemella”, “sa Contrarughe”, o meglio la vera Croce penitenziale, di cui diremo ora. Quando il Cristo viene affisso alla “Rughe Maistra”, viene trasportato momentaneamente dalla cappella di San Domenico alla cappella sede del Sepolcro, quella del Santo Crocifisso, per essere esposto all’omaggio dei fedeli, ed in particolar modo, a quello di un uomo che, nella sua vita, abbia fatto voto di trasportare in spalla la Croce penitenziale, “sa Contrarughe”. Costui, all’occasione, indossa l’abito della confraternita dell’Addolorata. |
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Il percorso ascendente (la chiesa della Madonna delle Grazie si trova alle pendici del monte Bardosu, sul quale si “stende” il paese, mentre la Basilica della Madonna delle Nevi ne occupa l’esatta sommità), ricorda al penitente ed a quelli che lo seguono, il tortuoso cammino del Monte Calvario, percorso duemila anni or sono da N.S. Gesù Cristo. Questa processione ha, inoltre, una singolare caratteristica, quella di essere percorsa quasi correndo, ed è presto detto il perché. All’accompagnamento della confraternita nella processione, si aggiunge uno stuolo di donne che, nell’arco di tempo compreso fra un Venerdì Santo e quello dell’anno precedente, abbiano avuto dei lutti in famiglia; queste, come vuole la tradizione, recano in mano un lume ad olio e,stando dietro alla croce, lo devono deporre prima che questa venga tirata su, attorno alla fossa preparata a tale scopo, che si trova in Basilica davanti alla scalinata centrale che dalla navata conduce al presbiterio. Dopo tutto ciò, la confraternita fa rientro alla chiesa delle Grazie, dove, da lì a poco, sono raggiunti da tutte le altre confraternite per la processione con il Cristo. |
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Carmelo (che della croce sostiene il piede), da un confratello del Rosario (che sostiene il braccio sinistro) e da un confratello di Santa Croce (che sostiene il braccio destro); ai lati, due membri della confraternita di San Giovanni si occupano di “scortare” il gruppo, unitamente ad altre persone scelte da coloro che trasportano il Cristo. b) “S’Isgravamentu” (la Deposizione) Durante il pomeriggio, dunque, le confraternite si riuniscono nuovamente nella Chiesa della Madonna delle Grazie; due confratelli, uno di Santa Croce ed uno dell’Addolorata, impersonano le figure |
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bibliche di “Nicodemo” e di “Giuseppe di Arimatea”, e recano in processione due vassoi, uno contiene gli strumenti della Deposizione e l’altro contenente una lunga striscia di lino bianca, usata nel deporre il Cristo e nel ricoprirne le piaghe; a rito ultimato sullo stesso vassoio sono esposti i Chiodi della crocifissione; ciascuno di questi due prescelti sceglie un accompagnatore all’interno della rispettiva confraternita. |
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questi, a loro volta scelgono quattro loro compagni come accompagnatori.Ci sono da specificare alcune cose, cioè che: |
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1) Nicodemo e Giuseppe di Arimatea si approssimano alla statua della Madonna, quasi a chiederle il permesso di deporre Gesù dalla Croce. Dunque, dopo essersi inginocchiati di fronte alla Croce, la scalano e levano la Corona di Spine dal capo di Gesù e, dopo averla elevata al popolo, discendono le scale per deporla sul capo della Madonna. |
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A rito ultimato, i cantori della Addolorata, ponendosi dietro la lettiga, intonano il Miserere e, in ordine, parte la processione che rientra alla chiesa delle Grazie. Arrivati qui, i cantori terminano di cantare, il Cristo viene posto nel sepolcro per |
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